Comitato di via Penati, incontro con i candidati sindaco: presente solo Paola Malcangio

Sarà per la complessità della materia, sarà perché in questi ultimi giorni di campagna elettorale il tempo è tiranno, fatto sta che all’incontro organizzato dal Comitato di Via Penati si è presentata solo Paola Malcangio. Facciamo però un passo indietro, così da riassumere i quando, i come e i perché il Comitato di Via Penati abbia richiesto un confronto con tutti i candidati sindaco alle prossime amministrative. Questi, in estrema sintesi, i fatti oggetto di discussione: circa due anni fa alle 68 famiglie residenti nelle case di Via Penati – rientranti nei Peep, Piani di edilizia economica popolare – arriva la comunicazione del comune di Cernusco sul Naviglio in merito alla trasformazione del diritto di superficie sulle abitazioni in diritto di proprietà. Fin qui, nessuna sorpresa: si tratta di un percorso normale per questo tipo di operazione, che al termine consente ai condomini di disporre – e ci si perdoni la spiegazione terra terra – della piena disponibilità della propria casa, così da poterla eventualmente rivendere. Insieme alla nota del Comune, però, arriva la doccia gelata: un conto da pagare di circa 8 mila euro a famiglia per chiudere l’iter. Tanto, troppo, secondo gli inquilini di via Penati, che in una cinquantina di famiglie si riuniscono in un Comitato per far sentire la propria voce e far valere le proprie ragioni. Rifatti i conteggi, al Comitato risulta invece che l’importo da pagare si attesti sui 300 euro a nucleo abitativo. La differenza, insomma, ammonterebbe a 7.700 euro a famiglia. E, sempre secondo il Comitato, tale discrepanza sarebbe dovuta al fatto che il Comune avrebbe applicato a via Penati una “formula” diversa rispetto a quella prevista per altre realtà cernuschesi analoghe. Da qui, è partito un lungo iter tra i residenti di via Penati e il Comune di Cernusco: quest’ultimo però – a quanto ci risulta – non avrebbe mai incontrato i rappresentati del Comitato per un confronto diretto. Tra comunicazioni scritte tra le parti, che non hanno portato che a ulteriori rotture, la conclusione sembra ancora lontana.  Mentre al Comitato si sono aggiunti anche i condomini di Via Negri, che stanno vivendo la stessa problematica,  ultima certezza della vicenda è la citazione in giudizio intentata dal Comitato nei confronti del Comune nel 2016 presso il Tribunale civile di Milano. La causa è tuttora in corso.

In questo contesto, con tutte le questioni ancora aperte sul tavolo, Paola Malcangio è stata l’unica fra i candidati sindaco a presentarsi alla riunione con i rappresentanti del Comitato. “Ho dalla mia una lunga esperienza professionale come funzionario nell’amministrazione pubblica, e questo tipo di questioni, così tecniche, non sono facili da gestire per chi arriva da altri contesti” ha detto Malcangio dopo aver ascoltato le analisi dei rappresentanti del Comitato. “A mio parere, però, ci sono ambiti di azione per riuscire a chiudere la vicenda nel miglior modo possibile, per tutti. Se sarò eletta, ma anche se sarò all’opposizione, questa ormai lunga storia sarà una delle tematiche che affronterò”.

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